Riflessioni di Viaggi


 "Le immagini dei giornali e della televisione come i racconti di qualche “folle sognatore” riescono solo a farci vivere qualche attimo di compassionevole pietà che nulla è a confronto di quella realtà tanto ricca di vita ed al tempo stesso cruda e sconvolgente. Così alla fine di un documentario, di una testimonianza e perché no, della vacanza tanto attesa trascorsa a solo pochi chilometri dal quel deplorevole spettacolo, i nostri occhi, alla continua ricerca dell’agio, del benessere e del divertimento, si chiudono lasciando il posto all’indifferenza più totale per la sofferenza altrui. Ma sono davvero loro, i poveri, i protagonisti di questo ingiusto spettacolo? Forse non sanno neanche di stare su un palcoscenico a recitare la parte dei “meno fortunati”. Allo spettacolo “La Gioia di Vivere” io c’ero. Seduta in prima fila ho ascoltato le voci e raccolto gli sguardi di quegli attori, sempre veri, che con umiltà e dignità mi hanno applaudito per essere li con loro in quella che io oggi chiamo “la sfida dell’amore”. Il prezzo di quel biglietto vale più della vita. Oggi siamo qua a proporvi un nuovo spettacolo dal titolo “Solidarietà”. Questa volta i protagonisti siamo noi i “più fortunati”. Il teatro è pieno in ogni suo posto, la gente, serena, attende solo che il sipario si apra. Lo spettacolo comincia!
Tante sono state le iniziative proposte quest’anno dalla nostra associazione a sostegno della missione. Iniziative che hanno coinvolto tutte le fasce di età, dai bambini, con il salvadanaio missionario portato nelle varie scuole della provincia di Napoli, ai giovani, con il calendario di Mulagi, agli adulti, con il 5 per 1000.
La creazione di un sito internet ci ha dato poi la possibilità di poterci inserire, con foto, racconti, progetti, richieste e tanto altro materiale, all’interno del più potente mezzo di comunicazione esistente: la rete internet.
Così andiamo avanti, cercando sempre nuove idee da concretizzare come quella delle cassette per la raccolta dei soldi nei negozi o degli stands alle feste o ancora quella dei progetti presentati alle grandi aziende.
E non dimentichiamo poi le tante serate, le feste e tutte le iniziative che con l’aiuto di qualche big come “RADIO MARTE” si riescono ad organizzare.
La missione è diventata per noi un impegno di vita. 365 giorni all’anno trascorsi con la consapevolezza che non si può restare indifferenti di fronte alla povertà ed alla sofferenza.
Ci sono miliardi di persone che aspettano un segno d’amore, se ognuno di noi gli tendesse le mani con forza nessuno si stancherebbe di sollevarli.
La motivazione principale, così, che ci spinge ad appoggiare la Missione di Mulagi e le suore Ancelle Eucaristiche è la continuità che vogliamo dare al loro lavoro e la voglia di non abbandonare mai questo processo a favore dei più poveri." Anna Rienzo