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PROGETTO SCUOLE
Pro Mulagi-Uganda
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84° Circolo Didattico
"E.A. Mario/De Curtis"
Prossimamente.....
Sesta Mostra Mercato Pro Mulagi
84° C.D. E. A. Mario -Martedì 18 Maggio 2010
con la collaborazione degli alunni
della Scuola Media Statale
"D'Ovidio-Nicolardi"
e al
Plesso De Curtis - Giovedì 27 Maggio 2010
dalle 9,00 alle 16,00
Napoli
Si ringraziano i seguenti esercizi commerciali che hanno partecipato all'evento con generose donazioni:
Proshop - Via Scala
Fuoriscuola - Via Netti
White - abbigliamento
Cartoleria Il Triangolo - Via E.A. Mario
Donna di fiori - Via E.A. Mario
Ditta Vegezio - Napoli
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e per la prima volta...
24 - 28 maggio 2010
Mostra mercato Pro Mulagi
in concomitanza del Concorso Canoro
"Della Valle Special"
presso
Istituto Comprensivo
"Guido Della Valle"
Scuola dell'Infanzia
Scuola Primaria
Scuola secondaria di primo grado
Posillipo - Salita del Casale, 20
Napoli
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Maggio 2009:
Grande successo della Quinta Mostra Mercato Pro Mulagi
all'84° C.D. "E.A. Mario" di Napoli
Sono trascorsi 5 anni scolastici, nuovi alunni hanno iniziato nuovi cicli di scuola primaria, mentre altri hanno lasciato l'84° C.D. per andare alle scuole medie; eppure nulla sembra aver tolto l'entusiasmo a questa bellissima manifestazione che ogni anno regala tanti sorrisi ai bambini di Mulagi.
Il 19 e il 21 maggio 2009, dalle ore 9,00 alle ore 16,00 gli alunni di questa scuola hanno sostenuto il loro impegno per l'Uganda, vendendo merce e manufatti, divulgando informazioni, dando notizie, sensibilizzando il pubblico e le famiglie sui problemi del comprensorio di Mulagi, in Uganda. Grande l'impegno degli alunni e delle famiglie nella realizzazione di questo evento, realizzato grazie a un concerto di partecipazione gioioso e entusiasta.
Tutti i docenti, il personale ATA e lo staff direttivo, in primis la Dirigente scolastica Dottoressa Daniela Costa, hanno sposato la nostra causa e fornito in mille modi un nobile contributo alla buona riuscita delle due giornate.
Quest'anno per la prima volta hanno partecipato e contribuito alla manifestazione gli alunni della S.m.s "D'Ovidio-Nicolardi" di Napoli, con la vendita di propri manufatti e con l'esibizione di gruppi di alunni in danze contemporanee
Il totale ricavato dalle due giornate è di
5300 euro
(Il bonifico bancario è esposto nella bacheca della scuola).
Con il ricavato verrà costruito il terzo pozzo della scuola "E.A. Mario"
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84° C.D.
"E.A. MARIO/DE CURTIS"
NAPOLI
FEBBRAIO 2009
"...E DUE...
SECONDO POZZO COSTRUITO
A MULAGI CON I FONDI RACCOLTI NEL 2008
DAGLI ALUNNI DELLA SCUOLA E.A. MARIO"
Febbraio 2009
Il sogno continua...
I volontari della Onlus I care sono appena tornati dall'Uganda, dove hanno avviato l'uso di 6 nuovi pozzi, costruiti con i fondi raccolti con manifestazioni nelle scuole, spettacoli teatrali, burraco di beneficenza, la lotteria di fine anno e grazie a tanti donatori anonimi e sostenitori della nostra Missione.
La scuola elementare e materna E.A. Mario ha visto coronare il sogno di realizzare un secondo pozzo, dando acqua ad un altro villaggio del comprensorio di Mulagi.
Grazie ai bambini della E.A. Mario, molti bambini ugandesi non dovranno più percorrere chilometri di sterrato ogni giorno per reperire acqua, non dovranno più abbandonare la scuola per sopperire a questo bisogno primario, non dovranno più accontentarsi di acqua paludosa, melmosa e portatrice di malattie infettive e gastrointestinali molto spesso a decorso infausto.
Ecco una dimostrazione che con tanti piccoli gesti messi insieme, si possono compiere grandi opere. Ecco la dimostrazione che volendo, si può fare moltissimo anche stando lontani migliaia di chilometri; ecco la dimostrazione che la volontà di aiutare questa gente si trasforma subito in un nobile e concreto gesto d'amore.
Gli alunni, i genitori della E.A. Mario, la Dirigente Scolastica, insieme all'intero corpo docente e non docente, hanno dato un forte segnale di impegno sociale e umanitario, gettando le fondamenta per la creazione di una coscienza sociale e solidale per i propri alunni, facendoli crescere ricchi, oltre che di contenuti cognitivi, anche di contenuti umani di elevato valore.


84° C.D.
"E.A. MARIO/DE CURTIS"
NAPOLI
13 MAGGIO 2008
QUARTA MOSTRA-MERCATO PRO MULAGI-UGANDA

Siamo giunti alla quarta edizione di questo evento che negli anni ha caratterizzato la vita scolastica dei bambini della
Scuola E.A. Mario/De Curtis di Napoli.
L'anno scorso i bambini hanno raccolto oltre 4000 euro e in due anni è stato possibile far costruire un pozzo.
E quest'anno.....?
Dipende da tutti NOI !!!
VI ASPETTIAMO IL 13 MAGGIO
DALLE 9,00 ALLE 15,30
PRESSO
LA SCUOLA PRIMARIA STATALE
84° c.d. E.A. MARIO/DECURTIS
NON MANCATEEE!
ESERCIZI COMMERCIALI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 2008:

Via E.A. Mario, 26/28- Napoli
La Onlus “I care” propone la propria collaborazione
alla realizzazione di Progetti con attività
di educazione interculturale e alla mondialità.

Il Progetto Pro Mulagi nelle scuole nasce dall’esigenza, per noi volontari, di far conoscere i problemi della povertà nel mondo e di stimolare azioni umanitarie a favore dei più bisognosi, mediante percorsi di effettiva solidarietà.
Il progetto, da inserire nel POF dell’Istituto, è in linea con le linee guida ministeriali di Educazione alla pace, all’affettività e alla mondialità, previsti dai programmi vigenti.
Le attività di questi progetti prevedono:
Ci sarà in entrambi i casi un primo momento di incontro tra i volontari della Onlus “I care”, i docenti coinvolti e gli alunni destinatari, allo scopo di presentare i luoghi e le necessità del popolo di Mulagi,
attraverso un breve video o proiezione di diapositive.
La scuola sceglie quale obiettivo perseguire, secondo i propri bisogni formativi e i nostri volontari sosterranno la scuola nello svolgimento delle attività di sensibilizzazione di alunni e famiglie.
DETTAGLI DEI PROGETTI
UN SALVADANAIO PER MULAGI
Ogni classe prende in affidamento un salvadanaio che verrà personalizzato, con decorazioni e il nome della classe; con esso gli alunni potranno raccogliere gradualmente fondi lungo tutto l’arco dell’anno scolastico, con frequenza e modalità stabilite all’interno delle classi.
Al termine dell’anno scolastico, ci sarà una manifestazione all’interno della scuola, per raccogliere i fondi realizzati, con un momento di intrattenimento collettivo e foto ricordo per ciascuna classe.

Il ricavato della raccolta viene interamente utilizzato
per la realizzazione di pozzi nel comprensorio di Mulagi.
Le scuole che hanno aderito al progetto salvadanaio
negli ultimi anni:
84° C.D. E.A. MARIO (Napoli)
63° C.D. ANDREA DORIA di Fuorigrotta (Napoli)
39° C.D. GIACOMO LEOPARDI di Fuorigrotta (Napoli)
I° C. D. DI SARNO (Salerno)
II° C. D. DI SARNO (Salerno)
III° C. D. DI SARNO (Salerno)
SCUOLA MEDIA G. BACCELLI DI SARNO (Salerno)
La scuola dell’infanzia di San Marco dei Cavoti (Benevento) ha partecipato
con una raccolta fondi.
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Il 33° Circolo Didattico "Risorgimento" di Napoli
per il Natale 2007 ha organizzato
una raccolta fondi a favore della nostra Onlus,
mediante la vendita di lavori prodotti a mano dai bambini.
L'attività è stata veicolata dalla nostra socia Paola Mambrini, insegnante della suddetta scuola e grazie alla fiducia accordata dalla Dirigente Scolastica Renata Tortora Greco.
Un ringraziamento speciale a tutto il personale docente e non docente della scuola per la sensibilità prontamente mostrata!
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MOSTRA MERCATO PRO MULAGI
Nell’ambito territoriale, l’associazione “I care” organizza ogni mese di maggio una Mostra-mercato a favore della Missione di Mulagi, presso l’84° C.D.” E.A. Mario”, con il sostegno e l’organizzazione di un’insegnante della scuola Titti Angarano, socia della Onlus I Care e di tutte le insegnanti del Circolo, che consta in una
sede centrale EA Mario e nel plesso De Curtis.
Questa scuola, grazie alla fiducia accordata dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Daniela Costa e da tutto il collegio docenti, da anni è sostenitrice di importanti progetti di educazione alla solidarietà in collaborazione con la nostra associazione.
Nel primo anno, infatti, con i fondi raccolti durante la prima Mostra Mercato i bambini del villaggio di Mulagi hanno ricevuto materiale scolastico, divise e sussidi sanitari (vaccinazioni, antibiotici etc.) ed è stato possibile potenziare in parte la struttura scolastica già esistente.
L’iniziativa promossa nella Scuola “E.A. Mario” a favore del villaggio di Mulagi, ha da sempre offerto a tutti la possibilità di arricchirsi dal punto di vista umano, sociale e culturale, in quanto la solidarietà è uno strumento di grande crescita, non solo da parte di chi la riceve, ma anche da parte di chi la pratica.
In tal senso, la scuola coinvolge tutti, Famiglie, Insegnanti , Alunni, Ex Alunni e Amici, commercianti della zona in quest’opera di elevato livello formativo e morale.
Per realizzare l’evento, viene donata qualunque cosa sia possibile vendere durante la manifestazione (oggettistica, artigianato, giocattoli, generi alimentari, dolciumi ed altro).
Alcuni genitori dedicano volontariamente qualche ora del proprio tempo per organizzare e realizzare l’evento in collaborazione con insegnanti e alunni.
Durante la mostra-mercato, tutto ciò che viene donato, costruito o preparato dalle famiglie, viene esposto e messo in vendita nei locali della scuola; sono previsti momenti di intrattenimento e di divulgazione da parte degli alunni.
La Onlus I care si prefigge anche la possibilità di allargare la rete di scuole da coinvolgere nel progetto, sia quello dei salvadanai, sia quello della Mostra Mercato.
Quest’anno la scuola a seguito della Mostra tenutasi nei giorni 24 maggio, alla sede E.A. Mario e il 26 maggio al plesso De Curtis, ha raccolto i fondi per scavare un pozzo.
Il 18 luglio del 2007 nel Villaggio di Naminyagwe è stato inaugurato il pozzo della scuola con una targa per ricordare il dono dei bambini della scuola elementare e materna E.A. Mario.
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Il 19 luglio 2007 abbiamo messo sul pozzo di Namwaya la targa delle scuole di Fuorigrotta e Sarno che con i loro salvadanai hanno realizzato i fondi per un altro pozzo.


UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I BAMBINI CHE HANNO COLLABORATO
DALLA POPOLAZIONE DEI VILLAGGI DI NAMIYAGWE E NAMWAYA!!

Per ulteriori informazioni sui dettagli dei progetti rivolgersi
all’insegnante Titti Angarano mail address: titti.angarano@alice.it
"....Faccio la maestra da oltre 20 anni...i bambini danno enormi soddisfazioni, perchè vederli crescere nelle loro attività formative è stupendo...ma riuscire a trasmettere loro il senso della solidarietà vera, pratica e concreta, è quanto di più grande possa esistere per il nostro lavoro di insegnanti." (T.A.)
Obiettivi educativi dei Progetti:
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Educare alla solidarietà e al rispetto del diverso;
-
Confrontare atteggiamenti diversi sul tema della società multirazziale e formarsi un' opinione personale;
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Prendere coscienza dei problemi vicini e lontani;
-
Conoscere le funzioni e gli scopi delle associazioni umanitarie;
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Conoscere le realtà di solidarietà presenti nel territorio;
-
Collaborare in prima persona;
-
Finalizzare il proprio operato;
-
Rapportarsi con gli altri;
-
Sostenere i progetti di aiuto e sviluppo a favore dell'infanzia;
-
Offrire al bambino un’opportunità unica, diretta e attiva, di conoscere prima e contribuire poi, al rispetto dei diritti inalienabili de i bambini di tutto il mondo.
Quadro di riferimento
Il punto di partenza è la constatazione che il momento attuale vede emergere con forza l’esigenza che ai giovani venga data l’opportunità di costruirsi, in una situazione di piena consapevolezza e di capacità autonoma di scelta e in una rete di collaborazione tra più agenzie formative, un quadro di riferimento preciso sul piano sociale, etico, relazionale e valoriale, come base per la loro formazione come persone e come cittadini. Un quadro che permetterà loro di prendere decisioni e di essere attivi in un contesto che, a partire dalla prima infanzia fino alla maturità, si allarga dall’ambito strettamente famigliare, a quello scolastico e delle altre istituzioni e strutture associative. Questa progressiva capacità di prendere decisioni e di comportarsi in modo autonomo e consapevole nel rispetto di un quadro di principi che integri e supporti la pratica dei diritti/doveri che ciascuno è tenuto a conoscere e rispettare, è il frutto di un lungo percorso formativo che, integrando ed accogliendo le indicazioni e i contributi che provengono dalla famiglia e dalle altre istanze educative, accompagna la maturazione personale e sociale dei giovani dalle esperienze infantili a quelle più adulte. Una formazione che si struttura fin dalle prime tappe del processo educativo e che vede nella scuola dell’infanzia e primaria il suo luogo prioritario di costruzione.
Il bambino entra nella scuola portatore dei valori, dei principi e dei modelli educativi che ha assorbito nel proprio contesto familiare e trova nella scuola una serie di proposte esperienziali che dovranno innanzitutto favorire il confronto tra i modelli “culturali e identitari” di cui ciascuno è portatore e dovranno offrire opportunità strutturate di riflettere su tali interazioni, al fine di sviluppare nel singolo un’autonomia di giudizio e di scelta. Il tutto in uno specifico contesto culturale che avrà una forte incidenza sulle forme che tali esperienze prenderanno. La scuola, insieme alle altre istituzioni formative, dovrà dunque offrire una possibilità di confronto e mediazione tra modelli che faciliti al bambino la scoperta e la costruzione di norme secondo le quali vivere nella società in cui già si muove e in cui, da adulto, dovrà svolgere il suo ruolo fondamentale. Una società che non si limita comunque al ristretto territorio locale, ma è percorsa e condizionata da modelli elaborati in altri ambiti, presenti grazie alla presenza fisica di membri di altre lingue/culture e grazie alla frequentazione continua (tramite i media e la telematica) di contesti internazionali che allargano e diversificano il mondo del bambino in formazione. Nel bambino prima e nel giovane poi dovranno dunque essere sviluppate le competenze di un futuro cittadino attivo, capace di comportarsi responsabilmente in un contesto che, se è locale, è anche nazionale e europeo e mondiale: in ognuno di questi livelli egli deve imparare a ritrovare la stessa complessità e a confrontarsi con essa.
Il riferimento è quindi ad una concezione ampia, complessa e problematizzata di cittadinanza, resa ancora più attuale dal dibattito che la “nuova Costituzione europea” sta promuovendo in tutte le sedi.
Un concetto dinamico, che si basi sull’analisi dei diritti di prima, seconda, terza e quarta generazione, e che, introducendo la distinzione tra Dichiarazioni che garantiscono ad ogni persona la titolarità e la tutela dei diritti umani e legislazioni che assicurano ai singoli il possesso di diritti in quanto cittadini di specifici stati nazione, pone il problema di una scelta tra una concezione inclusiva della cittadinanza e una esclusiva.
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